Registro elettronico

Sistema di gestione per la qualitą conforme alla norma UNI EN ISO 9001: 2000 per la seguente attivitą:
"Erogazione dei servizi di istruzione e formazione scolastica. Progettazione,
erogazione e coordinamento di servizi di formazione ed orientamento"
Ai genitori degli alunni
Oggetto: Voto di condotta
La legge 169/08 e la Circolare Ministeriale 100 hanno cambiato, di fatto, il peso ed il significato del voto di condotta che influisce sulla valutazione complessiva dello studente di cui viene valutato il comportamento durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica in relazione ad attività realizzate dall‘Istituto al suo interno o fuori della propria sede.
Il voto, espresso in decimi, concorre alla definizione della media; comprensibile è quindi il suo “peso” in alcune situazioni; basti pensare alle classi del triennio in sede di calcolo della media e della conseguente assegnazione del credito. Non solo: il voto di condotta, se inferiore a sei decimi, automaticamente non consente per l‘alunno l‘ammissione alla classe successiva o agli Esami di Stato.
In sede di scrutinio intermedio ed in attesa dell‘apposito decreto ministeriale che dovrà stabilire i criteri comuni di riferimento per determinare la gravità dell‘insufficienza, i consigli di classe hanno proceduto all‘ssegnazione del voto di condotta tenendo conto dei seguenti indicatori: partecipazione, impegno, collaborazione con i compagni e con gli insegnanti, rispetto delle regole e dell‘ambiente scolastico, eventuali note disciplinari. La valutazione, espressa in decimi, comprende situazioni che vanno dalla sufficienza (voto 6) all‘eccellenza (voto 10). Naturalmente sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e sarà mia cura informare tempestivamente le famiglie sulle decisioni assunte dal collegio docenti in sede deliberante.
Varese 13.01.09
Il Dirigente Scolastico
Antonio Micalizzi